Costi di ricarica e Decreto Bersani

 Gestori telefonia mobile Ormai mancano pochi giorni: il Decreto Bersani, che prevede l’abolizione dei costi di ricarica, entrerà in vigore il 5 Marzo, e i gestori di telefonia mobile hanno annunciato il loro adeguamento.
Ecco in dettaglio cosa cambierà:

Vodafone – I costi di ricarica verranno eliminati già il 4 Marzo: tutte le ricariche, di qualsiasi taglio e qualunque sia la modalità utilizzata per effettuarle, non avranno alcun costo, anche se diversamente indicato sulla scheda; ogni euro continuerà a far guadagnare un punto Vodafone One. Il traffico acquistato non avrà limite di tempo, e potrà essere rimborsato in caso di scadenza della SIM ricaricabile; non dovrebbe esserci alcun aumento delle tariffe esistenti.
Dal 4 Marzo saranno disponibili i nuovi piani You&Vodafone e Vodafone Zero Limits, mentre i piani Easy Day e Happy Ricarica saranno sottoscrivibili fino al 4 Aprile. Ulteriori dettagli »

Tim – L’adeguamento al decreto avverrà il 5 Marzo: ogni ricarica si trasformerà interamente in traffico telefonico, e tale credito non avrà scadenza. Al momento non sono stati comunicati aumenti delle tariffe esistenti, mentre probabilmente vedranno la luce nuovi piani. Vedi »

Tre – La data è anticipata al 2 Marzo: i costi di ricarica vengono eliminati e sparisce la scadenza per le ricariche Power e altri crediti erogati. Fino al 30 Aprile, inoltre, tutti coloro che diventeranno clienti 3 attivando una ricaricabile da 20€, riceveranno 30€ di traffico. Nessun aumento delle tariffe esistenti anche per 3. Ulteriori dettagli »

Wind – La situazione è un po’ più complicata: dal 5 Marzo verranno eliminati i costi di tutte le ricariche solo per i nuovi piani tariffari (con tariffe superiori alle precedenti); sparisce il taglio da 4€, mentre quello da 50€ sarà privo di costi per tutti; in pratica i costi rimarranno sulle ricariche da 10 e 25 euro solo per chi è in possesso di un vecchio piano tariffario.
Update: i costi di ricarica sono stati eliminati anche per i vecchi clienti.

In questi ultimi giorni, ricordatevi quindi di effettuare solo le ricariche necessarie (e controllate bene prima di cambiare piano).

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