Aumento prezzi iPhone, iPad e Mac con l’equo compenso SIAE

Aumento prezzi iPhone, iPad e Mac con l’equo compenso SIAE

Da oggi smartphone, tablet, computer, chiavette USB e altri supporti digitali costeranno di più ai consumatori con l’aumento dell’equo compenso (o contributo per la copia privata) dovuto alla SIAE per i prodotti elettronici finalizzati alla riproduzione o alla registrazione di contenuti digitali.

Le nuove tariffe stabilite dal D.M. 20 giugno 2014, che dipendono sempre dai GB di memoria, si applicano dal 7 luglio 2014 ma soltanto oggi Apple ha aggiornato ufficialmente il listino dello store online adeguando i prezzi di iPhone, iPad e Mac (ma non degli iPod).

Aumento prezzi iPhone con equo compenso

Il risultato sono prezzi più strani, non più arrotondati, e aumenti che vanno da 2,56 a 5,25 euro in base alla memoria del dispositivo.

In particolare, per quanto riguarda i modelli di iPhone, i nuovi prezzi sono i seguenti:

  • iPhone 4S 8 GB: 431,56€, + 2,56€
  • iPhone 5C 8 GB: 581,56€, + 2,56€
  • iPhone 5C 16GB: 632,78€, + 3,78€
  • iPhone 5C 32GB: 733,76€, + 4,76€
  • iPhone 5S 16GB: 732,78€, + 3,78€
  • iPhone 5S 32GB: 843,76€, + 4,76€
  • iPhone 5S 64GB: 954,25€, + 5,25€

Aumenti simili riguardano anche iPad (mini, Air e Retina), MacBook Air, MacBook Pro e iMac (a questa pagina un riepilogo dettagliato dei vecchi e nuovi prezzi applicati).

Logo SIAEIl compenso per copia privata è dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, allo scopo di trarne profitto, gli apparecchi di registrazione e i supporti vergini, ma è chiaro come un aumento dei prezzi trasferisca l’onere totalmente a carico del consumatore.
La legge affida alla SIAE il compito di riscuotere il compenso per copia privata e di ripartirlo tra i beneficiari (autori, artisti e produttori).

Una petizione già firmata da oltre 32 mila persone sul sito Altroconsumo.it chiede che venga annullata questa nuova “tassa sul telefonino”.