Anna Castelli Ferrieri e i mobili Componibili Kartell

Anna Castelli Ferrieri e i mobili Componibili Kartell

Google celebra oggi con il suo doodle il 94° anniversario della nascita di Anna Castelli Ferrieri, designer italiana scomparsa nel 2006 e moglie di Giulio Castelli, fondatore dell’azienda Kartell che tuttoggi produce mobili e oggetti di disegno industriale in plastica.

Anna Castelli Ferrieri su Google

Nel logo di Google, Anna Castelli Ferrieri appare appoggiata ad uno dei suoi progetti, lo sgabello da bar modello 4822/44, circondata da altri oggetti come il contenitore 7305, la libreria 3610, la poltrona 4814 e i celebri mobili Componibili (tutti probabilmente trovati dal disegnatore su questa pagina, dopo una ricerca su Google).

Foto Anna Castelli Ferrieri e componibile Kartell

I contenitori Componibili Kartell sono sicuramente tra i prodotti che vengono associati per primi al lavoro della Castelli Ferrieri: combinazione di design e praticità, sono singoli elementi componibili in maniera modulare per comporre mobili contenitori versatili e adattabili alle diverse necessità. Resistenti, in plastica ABS e dal costo contenuto, sono stati realizzati in diverse misure e colori, di forma rotonda o quadrata, anche dotati di rotelle.

Sedia Kartell 4870 rossaFlessibili, funzionali e pratici, secondo la filosofia di Kartell, i Componibili sono in produzione e in vendita da quasi quarant’anni e si possono acquistare sullo shop online del sito ufficiale kartell.com oppure su YOOX, nella versione rotonda a 1, 2 o 3 sportelli al prezzo di 72 e 100 euro. I colori disponibili sono bianco, nero, rosso e argento.

Anna Castelli Ferrieri vinse per due volte, nel 1987 e nel 1994, il prestigioso premio Compasso d’oro grazie a due dei suoi progetti: la sedia sovrapponibile Kartell 4870 e la linea di posate Sambonet Hannah (che in molti ricorderanno per una raccolta punti Esselunga del 2009).
Chi era e biografia su Wikipedia.