Caro Gesù, la giraffa la volevi propio così o è stato un...

Caro Gesù, la giraffa la volevi propio così o è stato un incidente?

Copertina del libroChi ha a che fare con i bambini lo sa bene: quando la loro ingenuità è accompagnata da un po’ della furbizia tipica degli adulti, dalle loro bocche escono frasi memorabili, capaci di far ridere più di un comico professionista. Ecco come si spiega, a pochi giorni dal Natale, l’arrivo in libreria di Caro Gesù, la giraffa la volevi propio così o è stato un incidente? I bambini parlano a Gesù, edito da Sonzogno.

Il piccolo volume dalla copertina rossa raccoglie alcune delle letterine più divertenti scritte dai bambini delle scuole elementari, nelle ore di catechismo o proprio in occasione del Natale, ed il titolo prende il nome da una di queste.

Nel libro c’è la lettera di Matteo, un po’ precoce, che scrive: “Caro Gesù, lo sai che mi piace proprio come hai fatto la mia fidanzata Simonetta?

Lucia invece ha già le idee chiare su come funziona il mondo: “Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri. Molto meglio l’iper

Andrea si sfoga delle cattiverie del fratello, ma ha anche trovato la sua consolazione: “Caro Gesù, mi chiamo Andrea e il mio fisico è basso, magrino, ma non debole. Mio fratello dice che ho una faccia orrenda, ma sono contento perché così non avrò quelle mogli che stanno sempre tra i piedi a fare pettegolezzi.

Marco pensa già al ritorno a scuola, e scrive: “Caro Gesù, per favore metti un altro po’ di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c’è niente.

Sembrerà strano che molti bambini scrivano ancora a Gesù bambino, ma Sara ci spiega che: “Caro Gesù Bambino, i miei compagni di scuola scrivono tutti a Babbo Natale, ma io non mi fido di quello. Preferisco te.

Il libro contiene molte altre lettere nello stesso stile, si legge in fretta e oltre che un’originale idea regalo può essere un modo per farsi due risate in compagnia dopo il pranzo di Natale. Nelle librerie a 8,50€.

  • rosy

    Grazie Gesù per tutto quello che hai fatto…
    🙂 grazie ancora!