Lanciato alcuni giorni fa da Twitter, Vine è il nuovo social network dedicato esclusivamente alla condivisione di video. Mini-video per la precisione, della durata massima di 6 secondi (così come il testo sulla piattaforma di microblogging non può superare i 140 caratteri).

Vine funziona come Instagram, l’applicazione per foto ora di proprietà di Facebook: si postano i video sulla propria bacheca, li si possono condividere su Facebook o Twitter, si commenta, si clicca la faccina per apprezzare (like) e si possono usare gli hashtag (#) per descrivere i video.
Disponibile per il momento solo per iPhone (dal 3GS in poi) e iPod touch (ancora non esiste una versione per Android), Vine può essere scaricato gratuitamente da iTunes. Una volta effettuato il download e aperta l’applicazione per la prima volta, verrà richiesto di registrarsi inserendo l’indirizzo email o accedere tramite il proprio account Twitter, dopodiché ci si troverà nella Home di Vine, dove appariranno i video dei propri amici o, prima di averne, quelli selezionati da Vine, pronti per essere commentati o apprezzati.
Dalla home si possono accedere ad altre 3 sezioni: Explore, dove ricercare i video per categoria, persona e tag, o sfogliare quelli più popolari o scelti da Vine; Activity, dove visualizzare le ultime attività come commenti o Mi Piace e nuovi follower; Profile, il proprio profilo con follower, video postati e like, e accesso alle Impostazioni (modifica profilo, ricerca persone dai contatti o da Twitter, connessione con Facebook e Twitter, e supporto).
Per creare e caricare un video si clicca sull’icona in alto a destra. Può trattarsi di un unico video o di più spezzoni montati: Vine registrerà soltanto mentre il dito é appoggiato allo schermo e fino al completamento della barra di durata. I filmati pubblicati su Vine vengono ripetuti in loop come una gif animata.

Nonostante in teoria su Vine sia ancora possibile caricare anche video porno, la ricerca di tali contenuti è stata bloccata per evitare che l’applicazione venisse rimossa dall’App Store di Apple. Vine – Make a Scene ovviamente è anche su Twitter, con l’account @vineapp.






La gente di apple sono solo dei finti bigotti… Circa un paio di mesi fa veniva bloccata l’app di ciaoamigos.it (vidoechat italiana) in qunado si correva il rischio di video/contuenuti per adulti. Mi domando xchè? vine è stato approvato? xchè dopo segnalzioni di alcuni utenti vine c’e’ ancora? Allora diciamola tutta il regolamento di Apple non è uguale per tutti. E’ uguale solo per le multi nazionali