LinaSotisTranquilla.it, i consigli di Lina Sotis e dei suoi amici
Giornalista per il Corriere della Sera, già autrice di diversi libri (Il nuovo bon ton è un libro che vien sempre voglia di aprire, anche dopo averlo già letto tutto), ora Lina Sotis approda anche online, con un nuovo sito ricco di consigli e utili dritte per affrontare la vita di tutti i giorni.

Oltre a Lina Sotis con le sue rubriche, sul sito intervengono anche esperti e consulenti amici di Lina, che volontariamente si mettono a disposizione dei lettori e delle lettrici per rispondere alle loro domande. Gli esperti si occupano di consulensa legale, affari di famiglia, cibo, bellezza e benessere, tempo libero e architettura, e Lina Sotis affronta gli stessi argomenti con la precisione e l’ironia che la contraddistinguono.
Altri ospiti daranno poi il loro contributo con consigli su come vivere al meglio le città d’Italia, mentre gli utenti possono partecipare, inviando i loro aforismi, ad un concorso che mette in palio ogni mese una penna MontBlanc.
Se dal punto di vista della grafica e della navigabilità il sito è sicuramente migliorabile, ci sono comunque tutti i presupposti per dei ricchi contenuti e servizi utili un po’ a tutti.
Link: www.linasotistranquilla.it (raggiungibile anche tramite il semplice indirizzo www.tranquilla.it)
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gennaio 28th, 2010 alle 12:32
Fantastica la mia Lina, me lo sono visto tutto, avraà un successo grandissimo!!! e ne sarò una fruitrice costante.Un grande abbraccio Ilaria
gennaio 30th, 2010 alle 16:21
Che bella idea! Sono un’ammiratrice di Lina e davvero felice di poter,in qualche modo,comunicare con lei.
Un abbraccio, congratulazioni e complimenti
Rosanna
gennaio 31st, 2010 alle 10:53
vorrei sapere come fare per avere dei consigli legali. sono separata da due anni, ho un figlio di dieci e un reddito da fame….non posso permettermi un avvocato!
gennaio 31st, 2010 alle 22:12
Ho conosciuto la sua iniziativa da ‘io donna’ e, per il momento, ne approfitto solo per inviarle un saluto e un ricordo che abbiamo in comune: la contessa Anna Palmieri, che anch’io, in circostanze diverse dalle sue, ho avuta come insegnante. L’iniziativa è eccitante, lodevole. Mi riprometto di spulciarla per bene! Non in bocca al lupo, ma ad majora!
febbraio 3rd, 2010 alle 20:07
Complimenti e in bocca al lupo! Esperienza interessante. Ti seguirò. Cordialmente
Roberta Salvadori
febbraio 4th, 2010 alle 12:02
voglio solo ringraziarela signora Lina di quanto scrive periodicamente su IL CORRIERE : sono parole sagge e spesso di speranza
febbraio 5th, 2010 alle 13:22
cara Lina ho letto tutti i tuoi libri e ti seguo da sempre sul Corsera ;ti prego non ci abbandonare,le tue parole ci danno forza e fiducia nella vita!
febbraio 9th, 2010 alle 14:36
GENTILE SIGNORA, sono alla ricerca di un avvocato esperto di internazionale privato per un complicato caso di testamento redatto in UK da cittadino di doppia nazuionalità(italiana e inglese).é UNA MATERIA IN CUI POCHISSIMI sono esperti e il rischio, assai serio, è di rivolgersi a incompetenti che hanno onorari salati. GRAZIE DI CUORE, ATTENDO RISPOSTA, NICOLETTA
febbraio 16th, 2010 alle 10:35
Tranquilla è un bello spazio da riempire. Desidero utilizzarlo per raccontare un episodio che forse merita qualche commento. Gabriele, 8 anni,il più giovane dei miei tre nipoti, mi ha chiesto di portarlo a vedere “Avatar” il filmone fantascientifico con i terrestri aggressori dei pacifici umanoidi blu. All’uscita dal cinema, Gabriele sosteneva che la guerra è male e che difendere sempre i più deboli è bene. Secondo un’amica ho sbagliato a fargli affrontare temi di questa portata. Io non credo, l’ho “vigilato” mentre dava sfogo alle sue emozioni, molto peggio se compresse. Su questo argomento però, mi sarebbe molto utile conoscere altri pareri, soprattutto di altre nonne. Nonna Licia
febbraio 17th, 2010 alle 19:16
Sono d’accordo con nonna Licia,il film AVATAR è adattissimo a tutti, dico tutti,lo ritengo educativo e affascinante. Il Bello va sempre divulgato, oggi, soprattutto, in questi tempi di “vita bassa”, dove tutto viene rimescolato e assorbito,come un minestrone omologato senza gusto.Ben vengano i dialoghi tra nonne e nipoti, sinchè “loro” ce lo permettono. AVATAR è UN INNO ALLA SPERANZA DOVE LA VIOLENZA è SOLO RICERCA DELLA VERITA’.La vera violenza è quella che ci propinano tutti i giorni i media. I nostri nipoti hanno e avrebbero diritto di sceglere come abbiamo potuto farlo noi forse con meno giochi ma più fantasia.Io e altri nonni/e da 9 anni portiamo la nostra esperienza sul campo per “tirar fuori” dai bambini (scuole dell’infanzia)la loro creatività.Ci chiamiamo i Nonnisauri. Carino, vero?nonna Magda
febbraio 23rd, 2010 alle 19:35
Carissima Lina Sotis,sono una sua ammiratrice spprattutto per quanto riguarda il bon ton di cui lei e’ una esperta. Gradirei da lei alcuni consigli, dato che tra 4 mesi festeggeremo le nozze d’argento in chiesa seguite da una cena tra parenti stretti. posso per l’occasione indossare un abito lungo,e di che colore? Cosa e’ consentito e cosa no, per la riuscita di una festa semplice ma con stile? La ringrazio tantissimo . Rita
marzo 3rd, 2010 alle 16:56
ciao Lina, mi permetto di darti del tu perchè leggo i tuoi articoli da tanti anni. Ho scoperto casualmente il tuo sito e sono felice che anche tu sia su internet. Approfitterò presto dei consigli dei tuoi amici consulenti, per il momento invece ti giungano i miei auguri
marzo 8th, 2010 alle 16:43
Gentilissima Lina Sotis,
intanto Le faccio i complimenti per questa sua splendida e nuova ” entusiasmante avventura”.
Avevo avuto il piacere di conoscerla ed incontrarla nell’ ormai lontano 1998, in occasione dell’ apertura del Triciclo, ” Spazio dell’ usato per bambini”, nel quale ho lavorato con mia madre. Per l’ inaugurazione di questo SPAZIO ci pubblicò gentilmente un articolo sul “Corriere della Sera”.
Sono Chiara Corte Rappis,nel 1998 ero un’ adolescente, ora sono una giovane donna.
Mi sto laureando in scienze dell’ educazione ed oggi lavoro all’ ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane – e presso la quale organizzo insieme ad un gruppo di miei coetanei, tutti gli anni nel mese di maggio, la Manifestazione Cortili Aperti.Quest’ anno saranno aperti al pubblico durante tutta la giornata di domenica 16 maggio i cortili delle più belle dimore storiche presenti nella zona Lungo Via Cappuccio e Corso Magenta.
Vorrei avere un consiglio da Lei a questo riguardo.
Ho scritto in occasione di questa diciassettesima edizione di “Cortili Aperti a Milano” un articoletto che mi piacerebbe pubblicare, prima dell’ evento di domenica 16 maggio, per far conoscere il nostro lavoro e la nostra iniziativa.In attesa di un Suo riscontro, La ringrazio molto e Le invio i miei migliori saluti.Chiara Corte Rappis – Segue articolo:
CORTILI STORICI: LUOGHI e NON-LUOGHI METROPOLITANI
In ogni società ci sono luoghi reali dove trascorre la nostra frenetica vita quotidiana e anche luoghi reali che sono una sorta di contro-luoghi, utopie realizzate.
Questi luoghi non-luoghi sono spazi privilegiati, sacri o interdetti, nei quali i luoghi reali vengono contemporaneamente rappresentati, contestati e sovvertiti.
Questi sono gli spazi che Michel Foucault chiama eterotopie in opposizione alle utopie che sono invece sogni e ideali non realizzati.
Michel Foucault ci dice che non esiste cultura e società al mondo che non abbia delle eterotopie.
Foucault ci parla di musei e di biblioteche, come eterotopie senza tempo, dove il tempo si accumula all’ infinito e del giardino come luogo non-luogo, cioè luogo reale in cui sono rappresentati in forma simbolica diversi spazi.
Il giardino è il più antico esempio di eterotopia.
Il tradizionale giardino persiano è un rettangolo diviso in quattro parti.
Queste quattro parti rappresentano le quattro parti del mondo, i quattro elementi di cui si compone il mondo e, al centro, nel punto di incontro tra questi quattro rettangoli si trova uno spazio sacro: una fontana con il suo zampillo.
Dopo aver letto o ascoltato Foucault siamo portati a fare una analogia tra giardino e cortile.
Ma entrando nello specifico, della giornata odierna, di cortili storici; ci poniamo questa domanda: “ Che tipo di eterotopie sono i cortili che andiamo visitando?”
La prima impressione che ne abbiamo, entrando in uno dei cortili del percorso, è che qui il tempo si sia fermato. Sono luoghi per ogni tempo, ma fuori dal tempo, inaccessibili da ogni corruzione.
Le eterotopie svolgono pienamente la loro funzione quando si trovano in una sorta di quasi assoluta rottura con il tempo tradizionale.
In questi cortili, eterotopia ed eterocronia si combinano in un modo quasi perfetto.
Inoltre una società può far funzionare in modo molto diverso un’ eterotopia che esiste e che non smette di esistere. A questo proposito ci poniamo un’ ultima domanda:
“ Come mai proprio oggi, nella nostra società contemporanea caratterizzata da ritmi frenetici e dall’ interesse per tutto ciò che è tecnologico e super-moderno, si assiste, più che in passato, ad un rinnovato interesse per tutto ciò che ci parla di memoria storica, situato in un tempo non-tempo e luogo non-luogo?”
Nella moderna società occidentale dove più che in passato è molto difficile immaginare, sperare, progettare un futuro e dove si vive di ogni sorta di precarietà: precarietà relazionali, affettive, produttive, abitative e che convergono in una più generica precarietà identitaria, che riguarda tutte le età, l’ unica certezza che abbiamo per ripartire, con più entusiasmo, nella costruzione del domani è rivolgerci a questo glorioso passato che portiamo nel cuore.
Chiara Corte Rappis
Comitato Organizzativo Cortili Aperti
Coordinamento Gruppo Giovani ADSI
marzo 18th, 2010 alle 17:38
Ciao mi permetto di darti del tu,ho 54 anni e sono barista esperto in caffetteria praticamente da una vita ho perso il lavoro da circa sette mesi e qui a Genova in particolare non si riesce a farsi assumere da nessuno(troppo vecchio,costo troppo o la scusa più assurda e infelice è non è compatibile con il nostro locale)non parliamo di rilevarne uno i prezzi sono alle stelle.Sto cercando con la mia famiglia di aprire una gelateria caffetteria ma sembra una cosa impossibile visto la burocrazia e le modalità di apertura c’è qualcuno che può darmi qualche consiglio? grazie di cuore Giacomo
marzo 21st, 2010 alle 10:38
Ciao, approfitto dei tuoi amici consulenti per porre il seguente quesito:il coniuge,con il quale sono legalmente separata da tanti anni,ha diritto ad una quota mia eredità anche se escluso dal testamento? grazie
giugno 10th, 2010 alle 01:39
cara lina vorrei chiederti un favore: sono appassionata di
scrittura, vorrei poter scrivere racconti e magari qualche romanzo ma
qui in Lecce e dintorni non ci sono scuole per scrivere correttamente,
le scuole di scrittura sono al Nord o mi sbaglio e quindi sono male
informata? Vorrei chiederti inoltre un altro favore: cerco un libro o
una piccola serie di libri che spieghino in modo comprensibile ai “non
addetti ai lavori” come funzionano la cose: dalla semplice macchina
fotografica al televisore o computer. Ti ringrazio per quanto potrai e
vorrai fare. Se ti dispiace per il “tu” scusami ma usarlo mi ha fatto
sentirti amica. Grazie. Crisalide
giugno 18th, 2010 alle 08:14
CARA LINA SONO NONNA LUISA,VIVO A FIRENZE CON MIA FIGLIA CHE DOPO 10 ANNI VISSUTI IN POLONIA PER LAVORO CON IL MARITO LUI HA VISTO BENE DI AVERE UNA RELAZIONE CON LA SORELLA DELLA BABY SITTER DEI MIEI 2 NIPOTI,LUI HA UN FIGLIO CON LA NUOVA FIDANZATA E SIA AI MIEI NIPOTI CHE A MIA FIGLIA NON MANDA ALIMENTI ,PREMETTO IO E MIO MARITO ,ABBIAMO INVESTITO MOLTI MATTONI PER NAZIONE CHE DOVEVA PORTARE MOLTI FRUTTI ,CI ABBIAMO CREDUTO ED ORA MI RITROVO A CSA IN AFFITTO SENZA REDDITO E CON 2 NIPOTINI DA TIRARE SU NON SOLO ECONOMICAMENTE,MA PER DARE MODO A MIA FIGLIA DI LAVORARE.VOLEVO CHIEDERTI SE SI PUO’ INTERVENIRE SULLE PENSIONI DEGLI ALTRI NONNI?GRAZIE NONNA LUISA
giugno 18th, 2010 alle 10:19
La signora Lina Sotis mi è molto simpatica e vorrei contattarla tutte le volte in cui ho bisogno di consigli. Spesso infatti ho a che fare con persone, molto vicine a me, che mi opprimono con la loro prepotenza e vorrei sapere. se è possibile, come comportarmi.Grazie e un cordiale saluto.
giugno 18th, 2010 alle 20:08
carissima signora sotis come puo’ aver letto anche io ho il suo stesso cognome non per questo la seguo e la ammiro per la sua grande educazione e signorilita’ avrei tanto da apprendere da lei e mi ipegnero’ a farlo intanto le mando un grande saluto da parte mia e da i miei parenti sotis naturalmente qui da trani (ba) saluti virginia sotis
giugno 19th, 2010 alle 08:06
GRAZIE DI ESSERCI SIGNORA LINA, NON LA LEGGO MOLTO PERCHE HO POCO TEMPO X ME. LA SEGUO QUANDO SPESSO E’ OSPITE IN TRASMISSIONI TELEVISIVE, SONO INCANTATA DAL SUO LESSICO, DAL SUO MODO DI ESPRIMERSI, DALLA SUA SENSIBILITA, DALLA SUA EDUCAZIONE, DAL SUO SAPERE E TANTO ALTRO ANCORA!!!!!!!
BRAVA BRAVISSIMA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giugno 22nd, 2010 alle 13:11
Cara Signora Lina, ho già scritto a lei altre volte, vorrei sapere come fare per avere per scritto i cinsigli di cui avrei tanto bisogno. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
novembre 13th, 2010 alle 20:06
Gentile Lina,
devo sposarmi con rito civile celebrato in municipio alle ore 18 di una buia serata invernale, cosa dice se mi vestissi con lo smoking? se lo smoking fosse ammesso come dovrebbe essere il reverse, sciallato o 4 punte a lancia?
Grazie del prezioso suggerimento.
maggio 4th, 2011 alle 18:23
Vorrei iscrivermi alle sue news letters, ma non trovo le informazioni sulla privacy.
Grazie per l’attenzione e la risposta. Lilly
maggio 6th, 2011 alle 21:28
Your video on behalf of Ada Gigli Marchetti is quite compelling. Thanks so much!
maggio 11th, 2011 alle 14:48
Cara Lina, era da un po` che non andavo a curiosare nel tuo sito, sono rimasta senza parole!!
BRAVA. bRAVA PER IL CORAGGIO DI INVENTARTI COSE NUOVE, BRAVA PERCHE` SAI USCIRE DAGLI SCHEMI E BRAVA PER L`APPOGGIO DATO ALLA NOSTRA AMICA ADA GIGLI MARCHETTI.
DA PARTE TUA ERA UN ATTO CHE RICHIEDEVA CORAGGIO E DETERMINAZIONE, E SOPRATUTTO LIBERTA`.
ABBIAMO SEMPRE DA IMPARARE, IO PER PRIMA.
TI ABBRACCIO. LELLA
maggio 22nd, 2011 alle 19:48
Gent.Sig.ra Sotis, le scrivo per avere un consiglio. Il figlio di un’amica si sposa a luglio, ma non avendo fatto lista nozze, neppure per il viaggio pensavo di dare agli sposi la tipica “busta con i soldi”, Lei cosa ne pensa? E quando dovrei dagliela, premetto che gli sposi li vedrò solo al matrimonio? La faccio pervenire attraverso i genitori, o la posso consegnare direttamente il giorno delle nozze? Sapendo poi, che faranno il viaggio di nozze negli USA, cosa ne pensa se dessi dei dollari?
Attendo con ansia la risposta e ringraziando, La saluto caramente.