Inizio Saldi Invernali 2006

Inizio Saldi Invernali 2006

Passate le festività natalizie, puntuale come ogni anno inizia la “festa” dei consumatori, con il consueto appuntamento di Gennaio con i saldi di fine stagione.
Con date diverse da città a città, sarà infatti possibile approfittare di prezzi scontati su tutti gli articoli, in primis di abbigliamento, rimasti invenduti durante l’inverno.
Con Napoli a fare da apripista anche quest’anno, ecco ilcalendario dei saldi delle regioni italiane (e relativi capoluoghi):

Abruzzo (L’Aquila)
9 gennaio – 22 febbraio

Basilicata (Potenza)
7 gennaio – 7 marzo

Calabria (Catanzaro)
15 gennaio – 28 febbraio

Campania (Napoli)
2 gennaio – 20 marzo

Emilia Romagna (Bologna)
7 gennaio – 7 marzo

Friuli Venezia Giulia (Trieste)
7 gennaio – 31 marzo

Lazio (Roma)
14 gennaio – 24 febbraio

Liguria (periodo a discrezione del comune)
18 gennaio – 3 marzo
Genova
7 gennaio – 19 febbraio

Lombardia (Milano)
5 gennaio – 5 marzo

Marche (Ancona)
8 gennaio – 1° marzo

Molise (Campobasso)
15 gennaio – 28 febbraio

Piemonte (periodo a discrezione del comune)
1° gennaio – 31 marzo
Torino
7 gennaio – 3 marzo

Puglia (Bari)
7 gennaio – 28 febbraio

Sardegna (Cagliari)
8 gennaio – 8 marzo

Sicilia (Palermo)
14 gennaio – 15 marzo

Toscana (Firenze)
7 gennaio – 7 marzo

Umbria (Perugia)
7 gennaio – 7 marzo

Valle d’Aosta (Aosta)
10 gennaio – 31 marzo

Veneto (Venezia)
7 gennaio – 28 febbraio

Trentino Alto Adige (periodo a discrezione del comune)

Provincia di Trento: 7 gennaio – 28 febbraio
– inizio saldi in Val di Fiemme: 1° febbraio;
– inizio saldi in Val di Fassa: 1° marzo

Provincia di Bolzano: 21 gennaio – 4 marzo
– Tires, Castelrotto, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena:
11 febbraio – 25 marzo;
– Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara:
11 febbraio – 25 marzo;
– Stelvio, Solda, Trafori, Goma Goi, Maso Corto: 25 marzo – 29 aprile.

Fonte: Confcommercio

E per approfittare appieno dei saldi, valgono sempre le soliteregole:
– conservare lo scontrino (la merce difettosa, anche se in saldo, può essere sempre sostituita)
– diffidare di sconti superiori al 50%
– controllare sempre la presenza sul cartellino del vecchio prezzo, di quello scontato e della percentuale di sconto
– i pagamenti con carta di credito o bancomat, se solitamente previsti dal negozio, vanno accettati sempre, anche nei periodi di svendita.