27 maggio 2017

Monthly Archives: febbraio 2014

Dall’estro di Jeremy Scott, nuovo direttore creativo di Moschino, nasce una collezione Autunno Inverno 2014-2015 interamente ispirata alla cultura pop. Come un moderno Andy Warhol, Scott reinterpreta i brand ed i prodotti commerciali più conosciuti della nostra epoca, facendoli diventare accessori e capi da indossare.

Cover iPhon Moschino con patatine fritte McDonalds

Cereali per la colazione, popcorn, tavolette di cioccolato, scatole di pomodori, il cartone animato SpongeBob e McDonald’s sono alcuni degli elementi che Jeremy Scott utilizza per personalizzare abiti da sera, tubini, pellicce, cappotti, gonne, felpe e borse. Proprio i colori ed il logo del fast food americano aprono la sfilata, con sotto le note di From Disco To Disco, e le modelle iniziano a sfilare avvolte negli inconfondibili colori rosso e giallo, con vassoi che portano borse, il logo con la M che diventa a forma di cuore, un po’ Moschino e un po’ McDonald’s, patatine fritte e scatole dell’Happy Meal che diventano accessori. Gran finale poi con l’abito da sposa, in cui i valori nutrizionali fanno da tessuto.

Da ormai più di un’ora l’applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp non funziona correttamente: provando ad inviare un messaggio si continua a leggere il messaggio di connessione in corso.

Non si tratta di un problema del vostro dispositivo (iPhone, iPad, Android, etc..) ma dei server di Whatsapp, sebbene ancora nessun messaggio sia apparso sulla pagina Facebook ufficiale o sugli account twitter @Whatsapp e @wa_status.

Logo WhatsApp

Molti utenti in tutto il mondo stanno già lamentando il disservizio su Facebook e Twitter, mentre si comincia ad ipotizzare che il crollo dei server sia dovuto ad un attacco hacker legato alla recente acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook e di temuti pericoli legati alla privacy. L’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari è stata infatti ufficializzata il 19 Febbraio 2014 da Mark Zuckerberg, CEO di Facebook.

In attesa di conoscere i motivi di questo down, non rimane che aspettare per poter continuare ad utilizzare WhatsApp, l’app di messaggistica per smartphone e tablet creata da Brian Acton e Jan Koum e usata da milioni di persone in tutto il mondo.

Negli ultimi anni Internet ha cambiato non solo il nostro modo di fare shopping, ma ha reso più facile anche molte altre attività nel tempo libero, come ordinare un pranzo, una cena o una semplice pizza a domicilio. Se prima occorreva recuperare volantini nascosti chissà dove o spulciare l’elenco telefonico per recuperare un numero, ora in poco tempo è possibile non solo trovare il numero di telefono del proprio ristorante preferito, ma spesso anche consultarne menù e pressi sul sito.

Logo Clicca e Mangia
più in basso il codice sconto

La comodità naturalmente va ben oltre, e grazie a siti come Clicca e Mangia è oggi possibile ordinare direttamente online i propri piatti preferiti, pagarli anticipatamente, ed aspettare la consegna a casa senza dover trafficare con contanti e resto (a meno che ovviamente non si desideri lasciare una mancia al fattorino).

Il servizio di Clicca e Mangia (www.cliccaemangia.it) è attivo nelle città di Milano e Monza-Brianza, Brescia, Como, Roma, Torino, Bologna, Padova e Verona; una volta inserito il proprio indirizzo verranno visualizzati tutti i ristornati disponibili in zona, con informazioni su tempi di consegna, pagamenti accettati (PayPal, ticket e buoni pasto ma eventualmente anche contanti), i giudizi degli altri utenti su qualità del cibo e puntualità, minimo d’ordine e costo della consegna (spesso gratuita oltre un certo importo).

Partito un po’ in ritardo rispetto ad altri paesi, lo shopping online è diventato ormai una realtà importante anche in Italia. Dall’abbigliamento ai prodotti di elettronica, dagli articoli per la casa ai prodotti di bellezza, dopo l’iniziale diffidenza gli italiani si sono più che abituati alla comodità e al risparmio degli acquisti in rete.

App per lo shopping online

Negli ultimi anni, con il diffondersi di smartphone e tablet, si è aggiunta un’altra modalità alle possibilità di fare shopping: le applicazioni. Se il primo passo per i siti di e-commerce sono state le versioni mobili del loro sito, ottimizzate per le dimensioni dei nuovi schermi, molti ormai oggi permettono di fare acquisti direttamente dall’applicazione scaricata sul proprio dispositivo, che di solito offre anche altri contenuti.

Due settori in particolare sembrano saper e poter approfittare al meglio di questo nuovo strumento, quello della moda e dell’abbigliamento e quello degli outlet online, per i quali spesso è sufficiente la sola immagine del prodotto a convincere il consumatore all’acquisto, e la possibilità di reso, spesso gratuito, rappresenta un ulteriore incentivo. Senza considerare ovviamente l’intero settore dei viaggi, dove la prenotazione di voli e hotel non richiede nemmeno la spedizione di un oggetto fisico.

Di seguito un elenco delle applicazioni per lo shopping online più scaricate, disponibili su iTunes per iPhone e iPad (molte possono essere scaricate anche da Google Play per Android e dal Windows Store per cellulari e tablet con sistema operativo Windows Phone).

Costume Orlebar Brown stampa Orbital Per la primavera estate 2014, l’ormai celebre marchio inglese di costumi da bagno Orlebar Brown si è ispirato a Monaco e al Grand Prix Monte Carlo, con una collezione che riprende stampe e colori caratteristici della riviera e della famosa gara automobilistica.

Quattro gli stili proposti, che vanno a personalizzare alcuni degli articoli tipici del marchio: short, t-shirt, polo e giubbotti sportivi da uomo.

Monaco Illustrations è una speciale edizione delle t-shirt a girocollo e degli short di media lunghezza Bulldog, con stampe che riproducono 3 poster illustrati degli anni ’30.

T-shirt Orlebar Brown Monaco estate 2014

Si rifà invece alle bandiere utilizzate nel Grand Prix la stampa Orbital, che arricchisce l’iconico pantaloncino Bulldog con disegni geometrici che uniscono quadri e cerchi.

Logo HMIl marchio svedese di abbigliamento low cost H&M ha da poco avviato un’importante collaborazione con l’organizzazione no profit Civil Rights Defenders, che opera in tutto il mondo a supporto dei diritti umani.

Oltre che attraverso una donazione di 4 milioni di corone svedesi per i prossimi tre anni, H&M ha deciso di sostenere il lavoro dell’organizzazione producendo un braccialetto, in vendita a partire dal 5 febbraio in alcuni selezionati negozi, per il quale donerà l’intero ricavato.

Braccialetti colorati H&M e Civil Rights Defenders

Il braccialetto colorato viene venduto al prezzo di 1,95€, e simboleggia l’uguaglianza dei diritti per ogni persona al mondo.

Il braccialetto è disponibile nei seguenti negozi H&M in Italia:

Galleria Passarella 1 angolo Piazza San Babila a Milano;
Via Torino 27 angolo Via Piatti 1/3 a Milano;
Via dell’Indipendenza 4 a Bologna;
Via Por Santa Maria a  Firenze;
Piazzetta della Garzeria 2 a Padova;
Via del Corso 422 a Roma;
Centro Commerciale di Porta di Roma, Bufalotta (RM);
Via Toledo 343 a Napoli;
Via Ruggero Settimo 14/16 a Palermo.

Oltre che un accessorio moda dal costo contenuto, rappresenta un modo per i clienti di H&M di appoggiare questa causa e supportare i diritti umani.

Lanciato nel 2010 nel Regno Unito, da pochi mesi è disponibile anche in Italia il sito Made.com, e-commerce di mobili di design esclusivi che eliminando tutti gli intermediari e collegando i designer ed i produttori direttamente al consumatore finale riesce ad offrire prezzi fino al 70% più bassi rispetto a quelli normale di mercato.

Logo Made.comSenza magazzini, negozi fisici ed intermediari (agenti, importatori e venditori vari), i costi non necessari vengono eliminati a favore della relazione diretta tra designer, produttori e clienti. Ogni 7 giorni, Made.com raccoglie tutti gli ordini ricevuti per ogni articolo attivandone la produzione; realizzando i prodotti su ordinazione, i costi si riducono ulteriormente garantendo ai clienti un maggiore risparmio sui loro acquisti. L’obiettivo di Made.com è infatti quello di rendere il design democraticamente accessibile a tutti.

Design esclusivo su Made.com

Al momento della conferma dell’acquisto, è possibile seguire tutte le fasi dell’ordine dalla produzione alla spedizione, fino alla consegna. I tempi sono ovviamente più lunghi rispetto allo shopping online tradizionale, proprio per il fatto che vengono realizzati su ordinazione.

Logo Wag BoxDa poche settimane è disponibile anche in Italia WagBox, la scatola che viene consegnata ogni mese a casa per la felicità del proprio cane. WagBox.it è il primo sito italiano che offre un servizio di abbonamento e di e-commerce di prodotti per il cane, ed in poco tempo ha già superato i 1000 iscritti.

Nella Wag Box inviata mensilmente, in cartone riciclato, sono contenuti giochi, snack, prodotti per l’igiene e altri prodotti per creare un vero e proprio effetto sorpresa per il proprio animale domestico.
Ogni box ha poi una seconda vita, una volta ricevuta a casa ed aperta: il suo design consente infatti di impiegare la scatola come sotto ciotola, bastone per il riporto o contenitore bio per i rifiuti.

Contenuto scatola WagBox e prodotti per il cane

Come funziona: una volta sul sito, basta inserire il nome del cane e scegliere se comprare o regalare l’abbonamento, dopodiché occorre selezionare la taglia (piccola, media o grande) e la durata dell’abbonamento (1, 3, 6 o 12 mesi) ed inserire i dettagli per la spedizione ed il pagamento.

Continuano le novità della compagnia low cost Ryanair, il cui obiettivo sembra essere decisamente diventato quello di cercare a tutti i costi la soddisfazione dei propri clienti (e non più il guadagno immediato ed il risparmio esasperato sui costi). Dopo il sito completamente rinnovato, il secondo piccolo bagaglio a mano e, per ultima, l’introduzione dei posti assegnati per tutti i passeggeri (casuale e gratuita oppure a pagamento con scelta del posto), l’ultima novità riguarda l’utilizzo dei dispositivi elettronici a bordo.

Modalità uso aereo Ryanair

Come ormai risaputo, cellulari, tablet e altri apparecchi, soprattutto se con connessioni attive, potrebbero interferire con le apparecchiature di bordo e mettere a rischio la sicurezza del volo, in particolare durante le fasi più delicate come il decollo e l’atterraggio. Da alcuni anni, però, negli ultimi modelli è quasi sempre disponibile la funzione modalità aereo, che disattiva in automatico qualsiasi connessione (Wi-Fi, 3G, Bluetooth, etc..); quello che in molti si chiedevano era perché, nonostante la modalità uso aereo attiva fosse comunque obbligatorio spegnere comunque i dispositivi all’inizio e alla fine del volo.

Per l’inizio dei XXII Giochi olimpici invernali, che si svolgeranno a Sochi (Soči in russo) dal 7 al 23 febbraio 2014 (la cerimonia di apertura è in programma alle 17, ore italiana), Google ha cambiato la sua homepage non solo con il classico doodle dedicato, che probabilmente cambierà nei prossimi giorni, ma anche con una citazione tratta dalla Carta Olimpica:

“La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.” – Tradotto da Google dalla Carta Olimpica

Carta Olimpica su Google per Sochi 2014

La Carta Olimpica, introdotta nel 1975 dal Comitato Internazionale Olimpico (organizzazione creata da Pierre de Coubertin nel 1894), è il codice che riassume i Principi Fondamentali, le Regole e le Norme di applicazione adottati dal Comitato, e sovrintende all’organizzazione e al funzionamento del Movimento Olimpico.